Indicazioni operative in merito all’assegnazione della sede provvisoria al personale ATA avente titolo alla mobilità professionale.
IUniScuoLa: ecco la nota Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 16900 -Milano, 22 ottobre 2010 Direzione Generale Ufficio VI – Personale della scuola Via Ripamonti, 85 – 20141 - Milano
Ai dirigenti degli Ambiti Territorialidella Lombardia
Ai dirigenti delle scuole di ogni ordine grado
Oggetto: Mobilità professionale personale ATA: assegnazione sede provvisoria
Facendo seguito alle note ministeriali 15 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 8962, e 5 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 9250, sentite le Organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.N.I. 3 dicembre 2009, si forniscono di seguito alcune indicazioni operative in merito all’assegnazione della sede provvisoria al personale ATA avente titolo alla mobilità professionale.
Dopo aver proceduto alla pubblicazione delle graduatorie definitive secondo quanto indicato nella nota 7 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 9002, e dopo aver accertato con estrema cura la corrispondenza tra i requisiti dichiarati dagli interessati all’atto delle presentazioni delle istanze e quelli realmente posseduti, le SS.LL. assegneranno le sedi provvisorie agli aventi titolo alla mobilità professionale secondo le seguenti modalità, in stretto ordine sequenziale.
1) Conferma sulla sede di servizio: coloro che, a qualunque titolo, stiano svolgendo incarichi di durata annuale nell’area e nella qualifica per la quale conseguono la mobilità professionale, dovranno essere confermati nella sede di attuale servizio. Si precisa che, per poter procedere secondo questa modalità nei passaggi dall’area A all’area B, è necessario che gli interessati stiano attualmente ricoprendo posti vacanti in organico di diritto; per i passaggi all’area D, sarà sufficiente che gli interessati siano destinatari di un contratto fino al 31/08/11.
2) Attribuzione dei posti accantonati: qualora gli aventi titolo alla mobilità professionale non stiano attualmente svolgendo incarichi nell’area e nel profilo di destinazione, ovvero, pur svolgendoli, non siano destinatari di contratti fino al 31/08/2011, non sarà possibile procedere secondo quanto esposto al punto precedente. Pertanto le SS.LL., espletate le procedure di conferma di cui al punto 1), assegneranno in ordine di graduatoria i posti accantonati secondo quanto indicato dalla nota 25 agosto 2010, prot. AOODGPERS 7701, e attualmente ricoperti da personale in attesa dell’individuazione dell’avente titolo.
3) Attribuzione di posti non accantonati: qualora non sia stato accantonato un numero di posti sufficiente per assegnare la sede provvisoria a tutti i destinatari della mobilità professionale – ovvero, per gli assistenti tecnici, qualora i posti accantonati non corrispondano alle aree professionali cui hanno accesso i destinatari della mobilità – le SS.LL., dopo aver portato a termine quanto previsto dal punto 2), assegneranno come sede provvisoria i posti già attribuiti con contratto a tempo determinato fino al 31/08 ad altro personale, destinatario per l’a.s. 2010/11 di supplenza annuale o, per quanto riguarda l’area D, delle procedure previste dall’art. 11 bis CCNI 15 luglio 2010, a partire dall’ultimo nominato su posto vacante e disponibile; come già sottolineato al punto 1), per quanto riguarda i passaggi all’area D sarà sufficiente valutare la disponibilità del posto per l’intero anno scolastico. Con apposita successiva nota si daranno indicazioni in merito alle misure da attivare al fine di salvaguardare la posizione di coloro che, dall’applicazione delle suddette indicazioni, vedrebbero concluso anzitempo il proprio rapporto di lavoro.
Qualora, per qualsiasi motivazione, non sia possibile completare l’intero contingente delle nomine previste per i passaggi dall’area A all’area B, le SS.LL. procederanno autonomamente a compensare le nomine mancanti dall’uno all’altro profilo dell’area B; nel caso in cui permanga l’impossibilità di cui sopra anche dopo la fase di compensazione provinciale – ovvero qualora l’impossibilità riguardi i passaggi dall’area B all’area D – il numero di nomine non effettuate andrà comunicato immediatamente a questo ufficio, in modo che si possa procedere alla prevista redistribuzione interprovinciale.
Si rammenta infine che il personale destinatario della mobilità professionale che sia attualmente in servizio nell’area e nel profilo di destinazione, ma in provincia diversa, dovrà comunque raggiungere la provincia di destinazione entro cinque giorni dalla stipula del contratto.
Ringraziando per la consueta fattiva collaborazione, si porgono distinti saluti.
Il dirigente Luca Volontè
"Impiegati,tecnici e collaboratori scolastici:insieme per dare vita ad un fronte di tutela "CONTATTI INFO: E-mail iuniscuola@...
Associazione Istruzione Unita Scuola-Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Info+393466872531
venerdì 22 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
IUniScuoLa. COMPITI DEL PERSONALE ATA
Accogliamo e pubblicchiamo volentieri la segnalazione di una nostra lettrice
ART.47 ccnl scuola
1.I compiti del personale A.T.A. sono costituiti:
a) dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;
b) da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, come descritto dal piano delle attività.
2.La relativa attribuzione è effettuata dal dirigente scolastico, secondo le modalità, i criteri e i compensi definiti dalla contrattazione d’istituto nell’ambito del piano delle attività. Le risorse utilizzabili, per le predette attività, a livello di ciascuna istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti, nell’anno scolastico 2002-3, sulla base dell'applicazione dell’art. 50 del CCNI del 31.08.99.
Esse saranno particolarmente finalizzate per l’area A per l’assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona, all’assistenza agli alunni diversamente abili e al pronto soccorso.
(Tabella A del C.C.N.L. 24/07/03)
1.L’unità dei servizi amministrativi è costituita dalle professionalità articolate nei profili di AREA del personale ATA individuati dalla presente tabella.
Le modalità di accesso restano disciplinate dalle disposizioni di legge in vigore, tranne che per i requisiti culturali che sono individuati dalla tabella B.
Area A s
Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche
servizi scolastici
- coordinamento dell'attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell'infanzia.
servizi agrari
- attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.
Area A
Esegue, nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. E' addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell'accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell'uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall'art. 47.
ART.47 ccnl scuola
1.I compiti del personale A.T.A. sono costituiti:
a) dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;
b) da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, come descritto dal piano delle attività.
2.La relativa attribuzione è effettuata dal dirigente scolastico, secondo le modalità, i criteri e i compensi definiti dalla contrattazione d’istituto nell’ambito del piano delle attività. Le risorse utilizzabili, per le predette attività, a livello di ciascuna istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti, nell’anno scolastico 2002-3, sulla base dell'applicazione dell’art. 50 del CCNI del 31.08.99.
Esse saranno particolarmente finalizzate per l’area A per l’assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona, all’assistenza agli alunni diversamente abili e al pronto soccorso.
(Tabella A del C.C.N.L. 24/07/03)
1.L’unità dei servizi amministrativi è costituita dalle professionalità articolate nei profili di AREA del personale ATA individuati dalla presente tabella.
Le modalità di accesso restano disciplinate dalle disposizioni di legge in vigore, tranne che per i requisiti culturali che sono individuati dalla tabella B.
Area A s
Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche
servizi scolastici
- coordinamento dell'attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell'infanzia.
servizi agrari
- attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.
Area A
Esegue, nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. E' addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell'accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell'uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall'art. 47.
martedì 13 luglio 2010
MIUR Milano:Mobilità professionale del personale ATA art.1, comma 2 sequenza contrattuale 25 luglio 2008, ex art.62 C.C.N.L./07 – biennio 2009/11.
IUniScuoLa: Eccco il comunicato Prot. MIUR AOOUSPMI R.U. 14235 del 12 luglio 2010 del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Provinciale di Milano Area A - Organici e mobilità procedimenti concorsuali personale ATA
Oggetto: Mobilità professionale del personale ATA art.1, comma 2 sequenza contrattuale 25 luglio 2008, ex art.62 C.C.N.L./07 – biennio 2009/11.
Si comunica, con preghiera della massima diffusione tra il personale interessato, che in data odierna sono pubblicati all’Albo di questo Ufficio, salvo eventuali rettifiche che si rendessero necessarie e resi consultabili sul sito http://www.milano.istruzione.lombardia.it/ gli elenchi provinciali provvisori relativi alla mobilità professionale del personale ATA di cui all’oggetto, secondo quanto previsto dall’art.5 del C.C.N.I. 3 dicembre 2009.
Entro 5 giorni dalla data di pubblicazione, gli interessati potranno inoltrare reclamo avverso i predetti elenchi provvisori a questo Ufficio anticipando lo stesso via fax al n. 0256666579 esclusivamente per eventuali errori materiali.
Relativamente ai contingenti provinciali da destinare a ciascun profilo professionale che verrà ammesso a partecipare ai corsi di formazione si rinvia al D.D. 28 gennaio 2010.
F.to il DirigenteGiuliana Pupazzoni
Allegati:
Elenco provinciale provvisorio ATA mobilità professionale
Elenco alfabetico ATA mobilità professionale
Oggetto: Mobilità professionale del personale ATA art.1, comma 2 sequenza contrattuale 25 luglio 2008, ex art.62 C.C.N.L./07 – biennio 2009/11.
Si comunica, con preghiera della massima diffusione tra il personale interessato, che in data odierna sono pubblicati all’Albo di questo Ufficio, salvo eventuali rettifiche che si rendessero necessarie e resi consultabili sul sito http://www.milano.istruzione.lombardia.it/ gli elenchi provinciali provvisori relativi alla mobilità professionale del personale ATA di cui all’oggetto, secondo quanto previsto dall’art.5 del C.C.N.I. 3 dicembre 2009.
Entro 5 giorni dalla data di pubblicazione, gli interessati potranno inoltrare reclamo avverso i predetti elenchi provvisori a questo Ufficio anticipando lo stesso via fax al n. 0256666579 esclusivamente per eventuali errori materiali.
Relativamente ai contingenti provinciali da destinare a ciascun profilo professionale che verrà ammesso a partecipare ai corsi di formazione si rinvia al D.D. 28 gennaio 2010.
F.to il DirigenteGiuliana Pupazzoni
Allegati:
Elenco provinciale provvisorio ATA mobilità professionale
Elenco alfabetico ATA mobilità professionale
giovedì 8 luglio 2010
Il Tar del Lazio sospende la mobilità professionale degli Ata
IUniScuoLa: Ecco l' ORDINANZA COLLEGIALE
N. 01072/2010 REG.ORD.COLL.
N. 03441/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 3441 del 2010, proposto da:
Mirco Carbone, Lucia D'Amario, Alessandra D'Amico, Sandra Di Giovanni, Giandomenico Finamore, Nadia Pomponio, Riccardo Recinella, Maria Tamburro, Elisa Tedeschi, Marcella Tontodonati, Paolo Inturrisi, Patrizia Catanzaro, Roberto Amin Abdou Awad, Natale Italo Aracri, Giuseppe Balbo, Maurizio Bova, Carlo Buccino, Luigi Bufalino, Teresa Calabretta, Annamaria Caggiano, Francesco Paolo Carlino, Giovanni Carnemolla, Eleonora Tiziana Carrasi, Giorgio Chiriacò, Gioacchino Collica, Enzo Congedo, Gianni De Nittis, Davide Dema, Donatella Di Buccio, Michele Di Gennaro, Matilde Di Liberto, Farah Evola, Alessandro Disabato, Saverio Falbo, Fabio Federico, Marco Frangella, Vincenzo Domenico Galluzzo, Roberto Gattuso, Pasqualino Gonnella, Dina Lauria, Simone Lieto, Antonio Valentino Locorriere, Sebastiano Lo Sapio, Dario Fabrizio Lupia, Maria Loredana Maita, Rosaria Mallia, Antonio Morciano, Ippazio Domenico Martella, Andrea Ernesto Mauro, Emilio Natali, Alessandro Pacicca, Salvatore Paolella, Antonio Palmiero, Antonietta Palumbo, Giovanni Patti, Filippo Pecoraro, Roberto Perrone, Augusto Franco Pret, Manuela Pescara, Filippo Profeta, Rita Rastrelli, Vincenza Reggio, Patrizia Ruberto, Rosaria Salerno, Cristina Fulvia Saltalamacchia, Giosuè Siniscalchi, Antonio Spanò, Giovanni Tenace, Luciano Tresoldi, Angelo Trischitta, Stefano Trono, Saverio Vadrucci, Bruna Vecchio, Maria Isabella Ventrice, Giuseppe Vona, Francesco Morena, Giuseppe Passanante, Maria Perri, Raimondo Sudano, Elisabetta Simonti, Mirco Carbone, Renato Covassin, Eugenio Fedele, Cocimo Francesco Melluso, Roberto Ranalli, Antonino Di Gangi, Sonia Gasparini, Nicoletta Ceselin, rappresentati e difesi dagli avv. Michele Morelli, Cristina Parnetti, con domicilio eletto presso Tar Lazio Segreteria Tar Lazio in Roma, via Flaminia, 189;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
DEL DECRETO N. 979/2010 CON CUI SONO STATE INDETTE LE PROCEDURE SELETTIVE PER I PASSAGGI DEL PERSONALE ATA TRA AREE CONTRATTUALI..
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2010 il dott. Massimo Luciano Calveri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la propria ordinanza collegiale n. 798/10 adottata nella c.c. del 13 maggio 2010 con la quale sono stati disposti incombenti istruttori;
Preso atto che l’amministrazione intimata non ha ottemperato alla predetta decisione non enunciando peraltro i motivi che non le hanno consentito di adempiere nel termine assegnatole;
Avuto riguardo al comportamento processuale dell’amministrazione onerata dell’adempimento istruttorio;
Ravvisata la necessità di reiterare la richiesta istruttoria e ravvisata nel contempo l’opportunità di accogliere ad tempus la domanda cautelare fino alla c.c. del 29 settembre 2010.
P.Q.M.
Reitera la richiesta istruttoria già formulata con la decisione n. 798/10;
Assegna per l’adempimento il termine di giorni 30 (trenta) decorrente dalla comunicazione della presente decisione;
Accoglie la domanda cautelare sospendendo ad tempus gli effetti del provvedimento impugnato fino alla c.c. del 29 settembre 2010, alla quale rinvia le parti per l’ulteriore prosieguo della presente fase di giudizio.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2010 con l'intervento dei Magistrati:
Evasio Speranza, Presidente
Paolo Restaino, Consigliere
Massimo Luciano Calveri, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 06/07/2010
IL SEGRETARIO
N. 01072/2010 REG.ORD.COLL.
N. 03441/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 3441 del 2010, proposto da:
Mirco Carbone, Lucia D'Amario, Alessandra D'Amico, Sandra Di Giovanni, Giandomenico Finamore, Nadia Pomponio, Riccardo Recinella, Maria Tamburro, Elisa Tedeschi, Marcella Tontodonati, Paolo Inturrisi, Patrizia Catanzaro, Roberto Amin Abdou Awad, Natale Italo Aracri, Giuseppe Balbo, Maurizio Bova, Carlo Buccino, Luigi Bufalino, Teresa Calabretta, Annamaria Caggiano, Francesco Paolo Carlino, Giovanni Carnemolla, Eleonora Tiziana Carrasi, Giorgio Chiriacò, Gioacchino Collica, Enzo Congedo, Gianni De Nittis, Davide Dema, Donatella Di Buccio, Michele Di Gennaro, Matilde Di Liberto, Farah Evola, Alessandro Disabato, Saverio Falbo, Fabio Federico, Marco Frangella, Vincenzo Domenico Galluzzo, Roberto Gattuso, Pasqualino Gonnella, Dina Lauria, Simone Lieto, Antonio Valentino Locorriere, Sebastiano Lo Sapio, Dario Fabrizio Lupia, Maria Loredana Maita, Rosaria Mallia, Antonio Morciano, Ippazio Domenico Martella, Andrea Ernesto Mauro, Emilio Natali, Alessandro Pacicca, Salvatore Paolella, Antonio Palmiero, Antonietta Palumbo, Giovanni Patti, Filippo Pecoraro, Roberto Perrone, Augusto Franco Pret, Manuela Pescara, Filippo Profeta, Rita Rastrelli, Vincenza Reggio, Patrizia Ruberto, Rosaria Salerno, Cristina Fulvia Saltalamacchia, Giosuè Siniscalchi, Antonio Spanò, Giovanni Tenace, Luciano Tresoldi, Angelo Trischitta, Stefano Trono, Saverio Vadrucci, Bruna Vecchio, Maria Isabella Ventrice, Giuseppe Vona, Francesco Morena, Giuseppe Passanante, Maria Perri, Raimondo Sudano, Elisabetta Simonti, Mirco Carbone, Renato Covassin, Eugenio Fedele, Cocimo Francesco Melluso, Roberto Ranalli, Antonino Di Gangi, Sonia Gasparini, Nicoletta Ceselin, rappresentati e difesi dagli avv. Michele Morelli, Cristina Parnetti, con domicilio eletto presso Tar Lazio Segreteria Tar Lazio in Roma, via Flaminia, 189;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
DEL DECRETO N. 979/2010 CON CUI SONO STATE INDETTE LE PROCEDURE SELETTIVE PER I PASSAGGI DEL PERSONALE ATA TRA AREE CONTRATTUALI..
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2010 il dott. Massimo Luciano Calveri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la propria ordinanza collegiale n. 798/10 adottata nella c.c. del 13 maggio 2010 con la quale sono stati disposti incombenti istruttori;
Preso atto che l’amministrazione intimata non ha ottemperato alla predetta decisione non enunciando peraltro i motivi che non le hanno consentito di adempiere nel termine assegnatole;
Avuto riguardo al comportamento processuale dell’amministrazione onerata dell’adempimento istruttorio;
Ravvisata la necessità di reiterare la richiesta istruttoria e ravvisata nel contempo l’opportunità di accogliere ad tempus la domanda cautelare fino alla c.c. del 29 settembre 2010.
P.Q.M.
Reitera la richiesta istruttoria già formulata con la decisione n. 798/10;
Assegna per l’adempimento il termine di giorni 30 (trenta) decorrente dalla comunicazione della presente decisione;
Accoglie la domanda cautelare sospendendo ad tempus gli effetti del provvedimento impugnato fino alla c.c. del 29 settembre 2010, alla quale rinvia le parti per l’ulteriore prosieguo della presente fase di giudizio.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 luglio 2010 con l'intervento dei Magistrati:
Evasio Speranza, Presidente
Paolo Restaino, Consigliere
Massimo Luciano Calveri, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 06/07/2010
IL SEGRETARIO
mercoledì 26 maggio 2010
Personale ATA: Organizzazione e modalità di svolgimento della prova per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore
IUniScuoLa: Ecco la comunicazione Prot. AOODGPER 5338 , 26 maggio 2010 del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca-Dipartimento per l’Istruzione-Direzione Generale per il personale scolastico
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c.
All’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica
Via Michelangelo Buonarroti, 10
50122 – FIRENZE
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 - Procedure per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 –.Effettuazione della prova selettiva – Organizzazione e modalità di svolgimento della prova - .
L’effettuazione di una prova selettiva che prevede l’utilizzo di strumentazioni informatiche volte alla facilitazione dell’erogazione impone che le modalità operative siano svolte nel massimo
rigore e quindi affrontate da tutti i soggetti coinvolti con la massima e scrupolosa attenzione.
Per questo motivo si definiscono le seguenti indicazione operative aventi lo scopo anche di assicurare la massima uniformità possibile.
A- Generalità sulla prova
B-Operazioni Preliminari di preparazione di ogni laboratorio
C-Operazioni Preliminari del Comitato di sorveglianza
D -Operazioni preliminari dei candidati
E-Durante la prova
F-Operazioni successive e conclusione della prova
leggi tutto
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c.
All’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica
Via Michelangelo Buonarroti, 10
50122 – FIRENZE
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 - Procedure per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 –.Effettuazione della prova selettiva – Organizzazione e modalità di svolgimento della prova - .
L’effettuazione di una prova selettiva che prevede l’utilizzo di strumentazioni informatiche volte alla facilitazione dell’erogazione impone che le modalità operative siano svolte nel massimo
rigore e quindi affrontate da tutti i soggetti coinvolti con la massima e scrupolosa attenzione.
Per questo motivo si definiscono le seguenti indicazione operative aventi lo scopo anche di assicurare la massima uniformità possibile.
A- Generalità sulla prova
B-Operazioni Preliminari di preparazione di ogni laboratorio
C-Operazioni Preliminari del Comitato di sorveglianza
D -Operazioni preliminari dei candidati
E-Durante la prova
F-Operazioni successive e conclusione della prova
leggi tutto
venerdì 21 maggio 2010
ATA-Procedure selettive per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore
Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 - Procedure selettive per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 – Prova selettiva
IUniScuoLa. ecco la nota prot.n. 5232 del 21 maggio 2010 Prot. A00DGPERS 5232 del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaDipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 - Procedure per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 – Prova selettiva
Si fa seguito alla nota n. 979 del 28 gennaio 2010, alla nota 2687 del giorno 11 marzo 2010 e alla nota 4872 del 7 maggio 2010.
Analogamente a quanto accaduto durante l’organizzazione della prova selettiva prevista dalla procedura di attribuzione della seconda posizione economica al personale ATA, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica , a decorrere dalla data del 10 maggio 2010 ha messo a disposizione delle strutture territoriali degli Uffici scolastici regionali l’apposita procedura al fine di costituire le sessioni di prova a cui associare i nominativi di ciascun aspirante.Ciò premesso, all’indirizzo http://www.indire.it/ata/usp, mediante le credenziali in possesso di ciascun ufficio territoriale per l’organizzazione della formazione della personale ATA, si potranno individuare le sedi scolastiche ove risiedono i laboratori informatici interessati, individuare data e ora dello svolgimento della prova selettiva ed associare i richiedenti a ciascuna sessione di prova.Nel rammentare la delicatezza della fase della prova selettiva nell’ambito del processo dedicato alla mobilità professionale, si sottolinea la necessità dello scrupoloso rispetto delle presenti indicazioni. Le stesse motivazioni sono alla base delle soluzioni tecnologiche che l’ANSAS mette a disposizione.Tenendo conto che le sessioni si potranno svolgere a partire dal 31 maggio fino al giorno 11 giugno 2010, si coglie l’occasione di rammentare, agli operatori preposti all’utilizzo delle procedure disponibili all’indirizzo citato, le modalità di svolgimento delle seguenti operazioni:
Attivare il comando di “CREA UNA NUOVA SESSIONE”, ricordando che il sistema permette la gestione di classi omogenee di candidati cioè quelli richiedenti lo stesso tipo di mobilità. Al riguardo si ricorda che, ai sensi dell’articolo 6 comma 3 del Decreto Direttoriale 28 gennaio 2010, le prove selettive devono essere svolte presso la provincia di servizio di ciascun candidato, pertanto ogni ufficio avrà a disposizione l’elenco dei nominativi del personale che ha fatto domanda di mobilità in servizio presso quella stessa provincia a prescindere da quella dove effettivamente concorre. Nel caso di erronea indicazione nella domanda della sede di servizio, in particolare l’indicazione della sede di titolarità di diversa provincia, i candidati devono comunque sostenere la prova selettiva nell’ambito della provincia di attuale servizio secondo modalità che saranno definite con separata nota. A tal fine gli interessati sono tenuti a produrre apposita istanza all’ufficio (ex USP) della provincia di servizio;
Indicare la data di effettuazione della prova scegliendo le opzioni disponibili;
Indicare l’ora di effettuazione della prova scegliendo tra le opzioni disponibili;
Indicare il codice meccanografico della sede centrale se diverso da quella ove ha sede il laboratorio;
Indicare il codice meccanografico della scuola dove è presente il laboratorio, scegliendolo tra quelli disponibili. Il codice, da scegliersi dall’elenco fornito dal sistema informativo, deve essere quello dove effettivamente è collocato il laboratorio e non della sede di presidenza a meno che il laboratorio non insista nella sede centrale;
Indicazione del telefono, del fax e dell’email della scuola ove è collocato il laboratorio;
Indicazione dell’identificativo univoco del laboratorio all’interno della scuola in cui sarà svolta la prova (es: Lab. di Informatica 1 oppure Lab. Multimediale, etc);
Indicazione del numero delle postazioni attive presso il laboratorio da impiegarsi effettivamente per l’effettuazione della prova. In ogni laboratorio dovrà essere garantita una postazione ad uso del comitato di vigilanza che non dovrà essere annoverata nel numero delle postazioni disponibili;
Indicazione per quale profilo professionale si sta organizzando la prova;
Completata l’indicazione delle informazioni richieste si dovrà attivare il comando “CREA SESSIONE”;
A questo punto il sistema genererà un codice univoco relativo alla sessione e si potrà, anche in un momento successivo, completare/modificare i dati relativi alla sessione appena creata.Il passo successivo consiste nel selezionare i corsisti disponibili per la loro associazione alla sessione già creata. La sequenza sarà pertanto la seguente:
Andare alla sezione CANDIDATI DISPONIBILI;
Selezionare i nominativi degli aspiranti interessati scorrendoli dall’elenco mediante spunta dell’apposita casella;
Scegliere la sessione già creata scorrendo tra quelle presenti nel menù a tendina;
Premere il tasto “ASSOCIA CANDIDATI”;
Controllare che nell’area dedicata a ciascuna sessione siano visibili l’elenco dei candidati appena associati nonché i comandi di gestione per eventuali modifiche avendo cura di controllare che il numero dei candidati non ecceda il numero dei posti a disposizione nell’edizione;
L’organizzazione della sessione si dovrà chiudere con l’attivazione del comando “GENERA PASSWORD. Dopo questo momento sarà possibile solo stampare i dati della sessione o annullare la sessione stessa.
Si ricorda che Gli Uffici avranno cura di comunicare agli interessati non meno di cinque giorni prima della prova, anche per il tramite dell’istituzione scolastica di servizio e/o titolarità, l’avvenuta assegnazione alla determinata sessione, nonché la sede e gli orari di questa, con preghiera di assicurare la presenza degli stessi almeno un’ora prima dello svolgimento della prova indicata per lo svolgimento delle attività preliminari.La stampa dei dati della relativa sessione, comprensiva di Username gestione sessione e Password gestione sessione, dovrà essere consegnata in forma riservata al coordinatore del comitato di sorveglianza (cioè il dirigente dell’istituzione scolastica ove ha sede il laboratorio o un suo delegato) o al membro del comitato con funzione di rappresentanza dell’Amministrazione scolastica.Sulla natura di quest’ultimo componente del comitato che ha il compito di garantire i necessari rapporti con l’Ufficio dell’Amministrazione si precisa che, in caso di difficile individuazione, potrà essere chiamato a svolgere tale figura anche personale scolastico di fiducia.. Il carattere della prova e la necessità che l’effettuazione della prova stessa venga effettuata nel lasso minore di tempo possibile, impone che il personale individuato a sostenere la prova assegnato ad un determinata sessione non possa per nessun motivo chiedere di essere assegnato ad altra sessione di comodo. Ciò premesso, allo scopo di facilitare l’accesso degli interessati alle sedi di esame, gli operatori preposti all’utilizzo della procedura di associazione dei candidati alle varie sessioni avranno cura di assegnare i candidati in una sede di esame presente nel distretto scolastico della sede di servizio o in quella di più facile ed agevole raggiungibilità. Ove possibile, il personale interessato in servizio presso la scuola in cui è stato individuato un laboratorio sede di esame dovrà essere assegnato ad altra sede sempreché questo non comporti particolari condizioni di svantaggio per il candidato. (es: sedi interessate poste in comuni differenti tra loro difficilmente raggiungibili).Il candidato che avesse richiesto di partecipare alla mobilità professionale per due profili dovrà essere assegnato alle rispettive prove selettive in giorni differenti.Per quanto riguarda l’eventuale presenza di candidati diversamente abili non in condizione di sostenere la prova ordinaria che prevede l’utilizzo di monitor e mouse, si pregano gli Uffici in indirizzo di segnalare la loro presenza al fine di predisporre idonee procedure di esame appositamente dedicate. Per il personale interessato in servizio all’estero, gli uffici territoriali avranno cura di acquisire, per ciascuno, il riferimento del responsabile della struttura organizzativa della sede estera di attuale servizio a cui comunicare che il candidato dovrà sostenere la prova in questione nei tempi e nei modi che verranno successivamente definiti.Successive note saranno emanate per la definizione degli ulteriori aspetti della procedura.Nel ringraziare per la consueta fattiva collaborazione, si pregano le SS.LL, infine, di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota alle loro strutture territoriali e a tutte le istituzioni scolastiche.La presente nota viene diffusa mediante apposita pubblicazione nelle news dei siti Intranet ed Internet di questo Ministero.
f.to Il Direttore Generale- Luciano Chiappetta -
IUniScuoLa. ecco la nota prot.n. 5232 del 21 maggio 2010 Prot. A00DGPERS 5232 del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaDipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 - Procedure per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 – Prova selettiva
Si fa seguito alla nota n. 979 del 28 gennaio 2010, alla nota 2687 del giorno 11 marzo 2010 e alla nota 4872 del 7 maggio 2010.
Analogamente a quanto accaduto durante l’organizzazione della prova selettiva prevista dalla procedura di attribuzione della seconda posizione economica al personale ATA, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica , a decorrere dalla data del 10 maggio 2010 ha messo a disposizione delle strutture territoriali degli Uffici scolastici regionali l’apposita procedura al fine di costituire le sessioni di prova a cui associare i nominativi di ciascun aspirante.Ciò premesso, all’indirizzo http://www.indire.it/ata/usp, mediante le credenziali in possesso di ciascun ufficio territoriale per l’organizzazione della formazione della personale ATA, si potranno individuare le sedi scolastiche ove risiedono i laboratori informatici interessati, individuare data e ora dello svolgimento della prova selettiva ed associare i richiedenti a ciascuna sessione di prova.Nel rammentare la delicatezza della fase della prova selettiva nell’ambito del processo dedicato alla mobilità professionale, si sottolinea la necessità dello scrupoloso rispetto delle presenti indicazioni. Le stesse motivazioni sono alla base delle soluzioni tecnologiche che l’ANSAS mette a disposizione.Tenendo conto che le sessioni si potranno svolgere a partire dal 31 maggio fino al giorno 11 giugno 2010, si coglie l’occasione di rammentare, agli operatori preposti all’utilizzo delle procedure disponibili all’indirizzo citato, le modalità di svolgimento delle seguenti operazioni:
Attivare il comando di “CREA UNA NUOVA SESSIONE”, ricordando che il sistema permette la gestione di classi omogenee di candidati cioè quelli richiedenti lo stesso tipo di mobilità. Al riguardo si ricorda che, ai sensi dell’articolo 6 comma 3 del Decreto Direttoriale 28 gennaio 2010, le prove selettive devono essere svolte presso la provincia di servizio di ciascun candidato, pertanto ogni ufficio avrà a disposizione l’elenco dei nominativi del personale che ha fatto domanda di mobilità in servizio presso quella stessa provincia a prescindere da quella dove effettivamente concorre. Nel caso di erronea indicazione nella domanda della sede di servizio, in particolare l’indicazione della sede di titolarità di diversa provincia, i candidati devono comunque sostenere la prova selettiva nell’ambito della provincia di attuale servizio secondo modalità che saranno definite con separata nota. A tal fine gli interessati sono tenuti a produrre apposita istanza all’ufficio (ex USP) della provincia di servizio;
Indicare la data di effettuazione della prova scegliendo le opzioni disponibili;
Indicare l’ora di effettuazione della prova scegliendo tra le opzioni disponibili;
Indicare il codice meccanografico della sede centrale se diverso da quella ove ha sede il laboratorio;
Indicare il codice meccanografico della scuola dove è presente il laboratorio, scegliendolo tra quelli disponibili. Il codice, da scegliersi dall’elenco fornito dal sistema informativo, deve essere quello dove effettivamente è collocato il laboratorio e non della sede di presidenza a meno che il laboratorio non insista nella sede centrale;
Indicazione del telefono, del fax e dell’email della scuola ove è collocato il laboratorio;
Indicazione dell’identificativo univoco del laboratorio all’interno della scuola in cui sarà svolta la prova (es: Lab. di Informatica 1 oppure Lab. Multimediale, etc);
Indicazione del numero delle postazioni attive presso il laboratorio da impiegarsi effettivamente per l’effettuazione della prova. In ogni laboratorio dovrà essere garantita una postazione ad uso del comitato di vigilanza che non dovrà essere annoverata nel numero delle postazioni disponibili;
Indicazione per quale profilo professionale si sta organizzando la prova;
Completata l’indicazione delle informazioni richieste si dovrà attivare il comando “CREA SESSIONE”;
A questo punto il sistema genererà un codice univoco relativo alla sessione e si potrà, anche in un momento successivo, completare/modificare i dati relativi alla sessione appena creata.Il passo successivo consiste nel selezionare i corsisti disponibili per la loro associazione alla sessione già creata. La sequenza sarà pertanto la seguente:
Andare alla sezione CANDIDATI DISPONIBILI;
Selezionare i nominativi degli aspiranti interessati scorrendoli dall’elenco mediante spunta dell’apposita casella;
Scegliere la sessione già creata scorrendo tra quelle presenti nel menù a tendina;
Premere il tasto “ASSOCIA CANDIDATI”;
Controllare che nell’area dedicata a ciascuna sessione siano visibili l’elenco dei candidati appena associati nonché i comandi di gestione per eventuali modifiche avendo cura di controllare che il numero dei candidati non ecceda il numero dei posti a disposizione nell’edizione;
L’organizzazione della sessione si dovrà chiudere con l’attivazione del comando “GENERA PASSWORD. Dopo questo momento sarà possibile solo stampare i dati della sessione o annullare la sessione stessa.
Si ricorda che Gli Uffici avranno cura di comunicare agli interessati non meno di cinque giorni prima della prova, anche per il tramite dell’istituzione scolastica di servizio e/o titolarità, l’avvenuta assegnazione alla determinata sessione, nonché la sede e gli orari di questa, con preghiera di assicurare la presenza degli stessi almeno un’ora prima dello svolgimento della prova indicata per lo svolgimento delle attività preliminari.La stampa dei dati della relativa sessione, comprensiva di Username gestione sessione e Password gestione sessione, dovrà essere consegnata in forma riservata al coordinatore del comitato di sorveglianza (cioè il dirigente dell’istituzione scolastica ove ha sede il laboratorio o un suo delegato) o al membro del comitato con funzione di rappresentanza dell’Amministrazione scolastica.Sulla natura di quest’ultimo componente del comitato che ha il compito di garantire i necessari rapporti con l’Ufficio dell’Amministrazione si precisa che, in caso di difficile individuazione, potrà essere chiamato a svolgere tale figura anche personale scolastico di fiducia.. Il carattere della prova e la necessità che l’effettuazione della prova stessa venga effettuata nel lasso minore di tempo possibile, impone che il personale individuato a sostenere la prova assegnato ad un determinata sessione non possa per nessun motivo chiedere di essere assegnato ad altra sessione di comodo. Ciò premesso, allo scopo di facilitare l’accesso degli interessati alle sedi di esame, gli operatori preposti all’utilizzo della procedura di associazione dei candidati alle varie sessioni avranno cura di assegnare i candidati in una sede di esame presente nel distretto scolastico della sede di servizio o in quella di più facile ed agevole raggiungibilità. Ove possibile, il personale interessato in servizio presso la scuola in cui è stato individuato un laboratorio sede di esame dovrà essere assegnato ad altra sede sempreché questo non comporti particolari condizioni di svantaggio per il candidato. (es: sedi interessate poste in comuni differenti tra loro difficilmente raggiungibili).Il candidato che avesse richiesto di partecipare alla mobilità professionale per due profili dovrà essere assegnato alle rispettive prove selettive in giorni differenti.Per quanto riguarda l’eventuale presenza di candidati diversamente abili non in condizione di sostenere la prova ordinaria che prevede l’utilizzo di monitor e mouse, si pregano gli Uffici in indirizzo di segnalare la loro presenza al fine di predisporre idonee procedure di esame appositamente dedicate. Per il personale interessato in servizio all’estero, gli uffici territoriali avranno cura di acquisire, per ciascuno, il riferimento del responsabile della struttura organizzativa della sede estera di attuale servizio a cui comunicare che il candidato dovrà sostenere la prova in questione nei tempi e nei modi che verranno successivamente definiti.Successive note saranno emanate per la definizione degli ulteriori aspetti della procedura.Nel ringraziare per la consueta fattiva collaborazione, si pregano le SS.LL, infine, di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota alle loro strutture territoriali e a tutte le istituzioni scolastiche.La presente nota viene diffusa mediante apposita pubblicazione nelle news dei siti Intranet ed Internet di questo Ministero.
f.to Il Direttore Generale- Luciano Chiappetta -
lunedì 17 maggio 2010
ATA,mobilità professionale.Prorogati i termini per la presentazione delle domande On-Line
IUniScuoLa: ecco la comunicazione Prot.AOODGPER n. 5027 del 14 maggio 2010 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l'IstruzioneDirezione Generale per il personale scolasticoUff. III
Oggetto: mobilità professionale personale ATA.
Facendo seguito alla nota n. 5012 diramata in data odierna, si chiarisce che il termine del 21maggio 2010 è utile esclusivamente ai fini del completamento delle procedure di acquisizione al sistema delle domande on-line, fermo restando che i requisiti di partecipazione e i titoli valutabili debbono essere posseduti alla data del 13 aprile 2010.
Oggetto: mobilità professionale personale ATA.
Facendo seguito alla nota n. 5012 diramata in data odierna, si chiarisce che il termine del 21maggio 2010 è utile esclusivamente ai fini del completamento delle procedure di acquisizione al sistema delle domande on-line, fermo restando che i requisiti di partecipazione e i titoli valutabili debbono essere posseduti alla data del 13 aprile 2010.
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