"Impiegati,tecnici e collaboratori scolastici:insieme per dare vita ad un fronte di tutela "CONTATTI INFO: E-mail iuniscuola@...
domenica 9 ottobre 2011
Undici milioni di euro per il diritto allo studio
Ecco il comunicato del comune di Milano
«Guida: “Nonostante i tagli del Governo, dal Comune fondi per l’integrazione degli alunni disabili e il trasporto scolastico”.
Milano, 7 ottobre 2011 – La Giunta ha approvato questa mattina la delibera che definisce le linee di indirizzo e stanzia i fondi per il Piano per il diritto allo studio per anno scolastico 2011/2012 per una somma complessiva di 11.367.484 euro. Con questo atto si intende rimuovere gli ostacoli di ordine sociale, economico e culturale che posso impedire la piena applicazione del diritto allo studio, costituzionalmente garantito.
“Nonostante i tagli della manovra finanziaria del Governo e il patto di stabilità che penalizza le risorse destinate alle scuole – ha dichiarato la vicesindaco e assessore all’Educazione e istruzione Maria Grazia Guida - il Comune di Milano destina 11 milioni di euro, la stessa cifra dell’anno scorso, per garantire il diritto allo studio per bambini e ragazzi milanesi, rivolgendo particolare attenzione all’integrazione e al sostegno delle categorie più fragili per questioni personali, di salute, sociali ed economiche, e favorendo la conciliazione dei tempi della vita familiare e del lavoro a tutela delle donne lavoratrici”.
Lo stanziamento comprende i costi per l’integrazione scolastica e il diritto allo studio degli alunni disabili (4.157.484 euro), il servizio di trasporto scolastico (5.600.000 euro), fondi per le scuole dell’infanzia paritarie stanziati (550.000 euro), per le autonomie scolastiche finalizzati agli interventi di piccole riparazioni e minuta manutenzione
(250.000 euro), funzioni miste del personale ATA (500.000 euro), spese d’ufficio (310.000 euro), funzioni miste del personale ATA (500.000 euro).
Il Piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2011/2012 comprende, oltre alla somma approvata oggi di 11.367.484 euro, anche 4.825.000 euro finalizzati all’acquisto dei libri di testo, che erano stati stanziati dall’Amministrazione precedente. Per quanto riguarda la fornitura dei libri di testo per le scuole secondarie di primo grado l’Amministrazione sta studiando nuove modalità per l’erogazione dei buoni libro e per introdurre forme innovative di utilizzo dei libri di testo a partire dall’anno scolastico 2012/13 (accesso modulato su fasce di reddito e sperimentazione comodato d'uso).
Integrazione scolastica e successo formativo degli alunni con disabilità: 4.157.484 euro. La cifra comprende le spese relative all’acquisto di attrezzature specialistiche e strumentazione didattica differenziata e soprattutto all’assunzione di educatori che affiancano i bambini e i ragazzi che ne hanno la necessità coprendo le ore non garantite dagli insegnanti di sostegno. Gli alunni con disabilità che quest’anno frequentano le scuole milanesi sono 2057, distribuiti in 210 scuole (statali e paritarie). L’anno scorso erano 1753 alunni, distribuiti in 202 scuole.
Servizio di trasporto scolastico: 5.600.000 euro. I fondi garantiscono il servizio previsto per alunni disabili frequentanti scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, alunni di scuole in fase di ristrutturazione, che quindi devono essere quotidianamente traspostati in altre sedi più lontane rispetto a quelle normalmente frequentate, alunni di scuole dell’infanzia comunali, primarie e secondarie di primo grado residenti in zone periferiche particolarmente disagiate o malservite dal trasporto pubblico di linea, alunni rom frequentanti scuole primarie e secondarie di primo grado. Per quest’anno gli alunni beneficiati sono stati 1362, l’anno scorso erano 1563, per una spesa di 5.500.000 euro. L’Amministrazione sta riorganizzando il servizio di trasposto scolastico attraverso un confronto e coinvolgimento delle famiglie, tra gli obiettivo si intende favorire il progetto Pedibus.
Fondi per le scuole dell’infanzia paritarie: 550.000 euro. Contributi a favore delle autonomie scolastiche finalizzati agli interventi di piccole riparazioni e minuta manutenzione: 250.000 euro. Contributi per le spese d’ufficio: 310.000 euro.
Funzioni miste del personale ATA: 500.000 euro. Questa cifra serve per coprire i costi dei servizi svolti dal personale ausiliario tecnico amministrativo delle scuole (ATA), che composto da dipendenti statali che possono essere chiamati a svolgere anche compiti di competenza del Comune, come quelli relativi al prescuola, i giochi serali, il trasposto, la refezione scolastica,i servizi integrativi scolastici (estate vacanze, centri estivi, scuola natura, etc).
Nell’ambito delle attività del diritto allo studio viene garantito anche il servizio di “prescuola e attività educative integrative e di sostegno” che è affidato sin dall’anno scorso a tre cooperative sociali. I fondi, deliberati dall’Amministrazione precedente, pari a 4.484.000 euro, riguardano l’importo complessivo per il biennio scolastico 2010-2012. Questo contributo garantisce l’attività del servizio didattico educativo nelle scuole dalle ore 7.30 alle ore 18.»
martedì 27 settembre 2011
9ª Giornata nazionale per l'abbattimento delle Barriere architettoniche
Domenica 2 ottobre 2011 la Presidenza del Consiglio, in occasione della 9ª Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche, accoglie, come negli anni passati, gruppi di visitatori disabili ed i loro accompagnatori, che così possono accedere alle sale della storica sede del Governo, con funzionari che faranno loro da guida.
L’evento è stato istituito con Decreto 28 febbraio 2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Fondo Italiano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (FIABA), che ha sottoscritto un protocollo d’Intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, quale strumento partecipativo con le seguenti finalità:
- promuovere manifestazioni (visite guidate, convegni, seminari, dibattiti) sulle tematiche della diversità e sulle politiche di inclusione sociale;
- operare per la diffusione di una cultura orientata ad eliminare le barriere architettoniche e ad evitare che ne vengano erette di nuove, anche attraverso la vigilanza degli organi preposti e il rispetto della normativa esistente;
- attuare ulteriori azioni volte a diffondere la cultura della diversità come ricchezza della società, con il coinvolgimento attivo di persone, enti, istituzioni e associazioni, e a
- rappresentare esempi di “ buone pratiche” che potranno essere diffuse e trasferite.
Lo slogan scelto per la manifestazione è “Un mondo senza barriere è possibile! Costruiamolo con la Total Quality” per ricordare l’importanza della realizzazione di un ambiente di vita a qualità totale, accessibile e fruibile da tutti come garanzia di pari opportunità.
Quest’anno la manifestazione si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
La visita di Palazzo Chigi può essere richiesta da Associazioni e da singoli cittadini e per prenotare è necessario compilare per ciascun visitatore la scheda di prenotazione, spedirla via e-mail all’indirizzo segreteriaupgef@palazzochigi.it oppure via fax al n. 06.67794588 ed attendere una comunicazione di conferma.
Le visite si svolgeranno ogni ora per tutto l’arco della giornata, a partire dalle ore 9.00.
La campagna di divulgazione del Fiabaday, invece, si protrarrà per l’intero mese attraverso manifestazioni ed eventi organizzati su tutto il territorio nazionale dai partner sottoscrittori di Fiaba.
L’evento per il terzo anno si arricchisce del “Palco FIABADAY” allestito per l’occasione davanti la sede del Governo dove dalle ore 09,00 alle ore 20,00 si terranno importanti dibattiti.
Redazione Internet - Ivana Madonna (i.madonna@governo.it)
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giovedì 14 luglio 2011
Personale ATA: al via le graduatorie di circolo e di istituto
«Istanze on line dal 23 agosto 2011 alle ore 14,00 del 19 settembre 2011»Oggetto: Personale ATA - Graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia.
Come è noto con DD.MM. 19.04.2001, n. 75 e 24.03.2004, n. 35 sono stati costituiti rispettivamente elenchi provinciali ad esaurimento per i profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere e per l’inserimento/aggiornamento della graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico nonché la costituzione di elenchi provinciali ad esaurimento per il profilo professionale di addetto alle aziende agrarie, per il conferimento di supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche.E’ noto, altresì, che, contestualmente alla compilazione della domanda di aggiornamento/inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento o elenchi di cui ai citati decreti, i candidati che desideravano essere inseriti anche nelle corrispondenti graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia per le supplenze temporanee della medesima ed unica provincia dovevano compilare l’apposita scheda (all. B2-D.M. 75/01), indicando complessivamente non più di trenta istituzioni scolastiche per l’insieme dei profili professionali cui si aveva titolo.
L’attuale assetto del sistema scolastico statale dovuto al processo di riorganizzazione della rete scolastica ha determinato che non poche istituzioni scolastiche, all’epoca indicate, non siano più, oggi, esprimibili ai fini dell’inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia, per cui di fatto si è ridotto il numero delle stesse istituzioni che l’aspirante aveva indicato con le procedure avviate dai DD.MM. 75/01 e 35/04.
Conseguentemente coloro che a pieno titolo sono già inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e coloro che a pieno titolo sono già inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento, avendo diritto ad essere inseriti nella seconda fascia delle corrispondenti graduatorie di circolo e di istituto della medesima provincia, possono presentare , ai fini del conferimento di supplenze temporanee , la domanda di inserimento, per il medesimo profilo professionale, nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto nella stessa provincia nella cui graduatoria provinciale per le supplenze sono già inseriti, esercitando nuovamente le opzioni concernenti gli istituti scolastici, secondo i termini e le modalità disciplinati dalla presente nota (art. 4, comma 3 del D.M. 19.4.2001, n. 75).
In assenza di tale opzione restano confermate le istituzioni scolastiche già precedentemente scelte, a meno che il relativo codice non abbia perso validità per effetto del dimensionamento.
Tutti gli aspiranti della seconda fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di punteggio con cui figurano nelle corrispondenti graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e/o negli elenchi provinciali ad esaurimento dei restanti profili professionali. Nelle graduatorie di collaboratore scolastico, nell’ambito della predetta seconda fascia, precedono coloro che, essendo già precedentemente inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, abbiano anche effettuato 30 giorni di servizio nelle scuole statali.
La domanda per l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia, unica per tutti i profili per cui l’aspirante ha titolo, deve essere compilata e trasmessa esclusivamente via web, tramite le istanze on line dal 23 agosto 2011 alle ore 14,00 del 19 settembre 2011.
Ciascun aspirante a supplenza temporanea può indicare complessivamente non più di trenta istituzioni scolastiche per l’insieme dei profili professionali cui ha titolo. Nel limite delle trenta istituzioni scolastiche, l’aspirante può, rispetto al numero delle istituzioni scolastiche già prescelte (All. B2-D.M. 75/01) sostituirle tutte o in parte.
Al fine di ottenere l’inclusione nelle predette graduatorie di circolo e istituto, anche i candidati già inclusi a pieno titolo nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e coloro che a pieno titolo sono già inseriti negli elenchi provinciali ad esaurimento, e che non abbiano prodotto, all’epoca, alcuna domanda possono produrre l’allegato A, esercitando le opzioni concernenti le istituzioni scolastiche.
La modalità di trasmissione tramite le istanze on line, estremamente semplificata, consente la visualizzazione e la conseguente selezione delle sedi scolastiche dall’aspirante evitando così qualsiasi possibilità di incorrere in errori di trascrizione dei codici delle scuole e prevede, anche, la possibilità di visualizzare le eventuali sedi su cui l’aspirante era già presente nelle precedenti graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia.
La presentazione dell’ istanza con modalità Web, conforme al codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, aggiornato dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n.159, si articola in due momenti principali, il primo propedeutico al secondo:
- La “Registrazione” da parte dell’utente , che prevede il riconoscimento fisico presso una istituzione scolastica statale a scelta dell’aspirante (funzione sempre disponibile);
- L’ “Inserimento” dell’istanza on line da parte dell’utente (funzione disponibile dal 23 agosto 2011).
La domanda presentata con la suddetta modalità non deve essere inviata in formato cartaceo all’ufficio scolastico provinciale competente in quanto l’ufficio è in grado di vedere i dati immediatamente dopo l’inoltro.
Nell’apposita sezione dedicata, “Istanze on line - Registrazione” allestita sul sito www.istruzione.it sono disponibili strumenti informativi e di supporto per gli utenti che vorranno utilizzare gli strumenti informatici per la presentazione delle istanze in questione.
Agli Uffici Scolastici Regionali, è affidato il compito di curare lo svolgimento della procedura di cui alla presente nota.
Si richiama l’attenzione che la procedura non concerne una riapertura dei termini per l’inserimento e/o aggiornamento delle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e/o degli elenchi provinciali ad esaurimento dei restanti profili professionali, ma solo la necessaria attualizzazione delle sedi di anagrafe delle istituzioni scolastiche.
Per quanto non espressamente previsto dalla presente nota si applicano ,purchè compatibili, le disposizioni di cui al D.M. 19.04.2001, n. 75.
Si pregano, infine, le SS.LL. di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota a tutte le istituzioni scolastiche, rappresentando, inoltre, che la stessa viene diffusa anche attraverso le reti INTERNET (www.istruzione.it ) ed INTRANET.
F.to Luciano Chiappetta
mercoledì 29 giugno 2011
Proroghe contratti personale ATA
[Strumento della proroga solo in presenza di inderogabili esigenze di funzionamento]
Ecco la nota Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 6887 del 27 giugno 2011 della Direzione Generale
Ufficio VI – Personale della scuola
Via Ripamonti, 85 – 20141 - Milano
di ogni ordine e grado della Lombardia
Ai dirigenti degli Ambiti Territoriali
della Lombardia
Oggetto: Proroghe contratti per supplenze del personale ATA
Come è noto, la circolare ministeriale del 21 giugno 2011, n. 5160 ha confermato, per l’a.s. 2010/11, la validità delle istruzioni impartite relativamente alle proroghe dei contratti del personale ATA con nota del 17 giugno 2010, n. 5986, la quale a sua volta richiamava le disposizioni contenute nella circolare del 10 giugno 2009, n. 8556.
Questa Direzione Generale, con nota del 3 maggio 2010, n. 6816, ha attribuito la competenza ad autorizzare le proroghe per l’a.s. 2009/10 ai dirigenti scolastici, nell’ambito della loro responsabilità. Per quanto riguarda l’a.s. 2010/11, si ribadisce quanto disposto da questo Ufficio con nota del 13 maggio 2011, n. 5383, con particolare riferimento alla necessità di utilizzare lo strumento della proroga solo in presenza di inderogabili esigenze di funzionamento dell’istituzione scolastica e alla conseguente impossibilità di concedere la fruizione delle ferie nel periodo interessato.
L’Amministrazione si riserva di eseguire i dovuti controlli per verificare l’effettiva presenza in servizio del personale beneficiario della proroga.
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giovedì 9 giugno 2011
Condanna per l’Italia: con la Finanziaria 2006 violati i diritti del personale Ata della scuola

Per Saperne di Più: Telefonare allo 02.89423158 Studio Legale Avv.Sarina Amata
« Leonardo Donofrio (foto)dello IUniScuola suggerisce a Giulio Tremonti, Ministro dell'Economia e delle Finanze, e a Mariastella GELMINI, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di prevedere appositi fondi per risolvere la questione dell'inquadramento del personale ATA transitato dagli Enti Locali dallo 01.01.2000, per evitare delle figuracce in Europa leggi tutto »
By IL SOLE 24ore
La legge finanziaria del 2006 ha violato i diritti dei lavoratori Ata, amministrativi, tecnici e ausiliari della scuola. La Corte dei diritti dell'Uomo condanna l'Italia per il mancato riconoscimento, ai fini retributivi dell'anzianità maturata dal personale Ata trasferito, con la legge 124 del 1999, dagli enti locali allo Stato. L'articolo 8 delle norme urgenti sul personale scolastico prevedeva che, nel passaggio, i dipendenti conservassero l'anzianità maturata nell'ente di provemienza. La "toppa" della Finanziaria 2006 Una disposizione che, oltre a incidere non poco sulla cassa dello Stato, creava, secondo il Governo, una differenza di trattamento, a parità di funzioni, con il personale ministeriale. Per arginare le sentenze con cui la Cassazione aveva accolto i ricorsi dei lavoratori che si erano visti negare il diritto al riconoscimento, l'Esecutivo era corso ai ripari con la legge finanziaria 266/2005. La Manovra forniva un'interpretazione autentica dell'articolo 8 della legge 124/1999 in base alla quale l'integrazione nell'organico della nuova amministrazione andava fatto tenendo conto del trattamento salariale globale all'atto del trasferimento. Si facevano salvi i diritti acquisiti La "toppa" faceva salvi i diritti acquisiti grazie alle sentenze passate in giudicato, sulle quali la norma non poteva intervenire retroattivamente, ma era in grado di arginare i futuri ricorsi e invertire l'esito di quelli in procinto di essere esaminati dalla Suprema Corte. È stata questa la sorte dei 128 dipendenti della provincia di Milano e Novara che, incassato - per "l'effetto Finanziaria" - il parere negativo della Cassazione, si sono rivolti a Strasburgo, vincendo il ricorso.La violazione contestata Secondo la Cedu l'applicazione retroattiva della legge di interpretazione autentica, pur legittima in linea di principio è, nel caso esaminato, in contrasto con l'articolo 6 della Convenzione sul diritto a un giusto processo. La "correzione in corsa" messa in atto con la Finanziaria era, infatti, intervenuta dopo il verdetto favorevole dei tribunali interni di primo e secondo grado, i quali avevano stabilito il diritto alle differenze retributive che spettavano ai lavoratori "migranti" creando così un "legittimo affidamento" sulla possibilità di ottenere le somme che sarebbero andate a costituire un bene tutelato dalla Convenzione.Il vero scopo della Manovra secondo Strasburgo Scettici i giudici di Strasburgo anche sul vero scopo della manovra, che, a loro avviso, non era quello di colmare la lacuna legislativa per evitare una disparità di trattamento tra impiegati, ma era in realtà quello di salvaguardare l'interesse finanziario dello Stato minacciato dai ricorsi pendenti. La Cedu trova dunque che l'ingerenza sui diritti dei lavoratori sia stata sproporzionata rispetto all'interesse generale invocato da Roma. Il parere diverso della Consulta Di parere diverso la Corte Costituzionale che, con le sentenze 234 del 2007 e 311 del 2009, aveva giudicato legittimo l'intervento dell'Esecutivo, considerando la retroattività in linea con la Convenzione.
Leggi Scuola. ATA ex Enti Locali, rinvio della questione alla Corte di Giustizia Europea
I ricorsi al Giudice del Lavoro per il riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata dai ricorrenti - personale ATA ex Enti Locali sono stati promossi dagli avv.ti Amata...
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mercoledì 25 maggio 2011
Posizioni economiche personale ata – ipotesi di Accordo nazionale 12 maggio 2011 - graduatorie provinciali – gestione transitoria -
Il presente Accordo nasce, quindi, dall’esigenza di regolamentare nuove procedure concorsuali, ma anche allo scopo di consentire che ciò avvenga autonomamente in sede locale, allorquando si realizzino le condizioni che impongono l’avvio di nuove procedure.
La disciplina diramata con l’ipotesi di Accordo assume carattere permanente, per le posizioni economiche da attribuire dal 1° settembre 2012.
Per tale motivo, tenuto conto dei tempi tecnici necessari per il perfezionamento dell’Accordo e, quindi, per l’espletamento delle procedure concorsuali, all’articolo 9 del testo allegato è stata prevista la gestione a carattere temporaneo per le graduatorie necessarie per le posizioni economiche che si rendono disponibili al 1° settembre 2011.
Pertanto, gli Uffici regionali, in presenza di graduatorie esaurite ovvero in via di esaurimento, devono indire urgentemente, secondo la calendarizzazione e le modalità di seguito riportate, nuove procedure concorsuali per le posizioni economiche da attribuire sia per surroga di precedenti beneficiari in quiescenza dal 1° settembre (vedi allegati 3 e 4), sia perché mai attribuite per carenza di aspiranti.
leggi tutto
domenica 8 maggio 2011
Graduatorie permanenti e d’istituto di prima fascia del personale ATA
Ecco la nota del 06 maggio 2011, prot. n. 3912 - del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Dipartimento per l'Istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico
By La Tecnica della Scuola
«Si rende nota la tempistica delle attività tecnico-amministrative successive alla comunicazione via web delle istanze on line per la scelta delle sedi:
• conclusione attività di acquisizione delle domande di inserimento nelle graduatorie permanenti da parte degli uffici provinciali: entro il 20 maggio;
• presa in carico dei modelli trasmessi via web, a cura del sistema informativo: entro il 25 maggio;
• acquisizione, da parte degli uffici provinciali, dei modelli delle sedi corrispondenti a codici fiscali disallineati nella domanda presente a sistema rispetto all’allegato G trasmesso tramite le istanze on line (in questa fase possono rientrare anche le regolarizzazioni relative agli aspiranti che hanno inoltrato ladomanda, ma con successivo accesso hanno cancellato il pdf precedentemente prodotto; per questa casistica è stato già fornito agli uffici interessati un apposito file excel): entro fine maggio;
• prenotazione, da parte degli uffici provinciali, delle graduatorie provinciali provvisorie: a partire dal 10 giugno;
• prenotazione, da parte degli uffici provinciali, delle graduatorie provinciali definitive: a partire dal 20 giugno;
• prenotazione, da parte degli uffici provinciali, delle conferme automatiche delle sedi dell’anno precedente per gli aspiranti che non hanno presentato l’allegato G via web: a partire dal 20 giugno;
• prenotazione, da parte degli uffici provinciali, delle graduatorie d’istituto definitive di prima fascia: a partire dal 21 giugno.
• prenotazione, da parte degli uffici provinciali, della diffusione telematica delle graduatorie d’istituto definitive di prima fascia: a partire dal 22 giugno.
Si informano, inoltre, i competenti uffici che il manuale utente aggiornato delle funzioni disponibili a supporto del procedimento sarà disponibile sul portale Sidi, alla voce Reclutamento, entro il prossimo 20 maggio.
IL DIRETTORE GENERALELuciano Chiappettaenerale per il personale scolastico»