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sabato 14 aprile 2018

Legge 104, licenziamento per chi abusa dei permessi


Chi abusa dei permessi della legge 104 può essere licenziato. Lo dice una recente sentenza della Cassazione


I furbetti della 104 sono sempre più in crescita. Non ci sono solo i dipendenti della Regione Sicilia, dove recentemente il presidente Nello Musumeci ha denunciato la presenza di 2.350 dipendenti che usufruiscono dei permessi, su 13 mila dipendenti (uno su cinque). In provincia di Trento una dirigente è stata accusata di truffa aggravata per reiterazione dell’abuso dei permessi: i giorni per accudire il familiare venivano utilizzati per viaggi e vacanze.
Ma cosa rischia chi abusa dei permessi della legge 104? Chi abusa dei permessi della legge 104 può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro anche se non configura un reato. Lo ha confermato nei giorni scorsi la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8209/2018.
Chi lo fa commette un reato perché percepisce un’indennità economica, anticipata dal datore di lavoro, ma di fatto pagata dall’Inps. Commette un reato procedibile d’ufficio, anche senza la denuncia da parte del datore di lavoro.
Per il licenziamento per giusta causa, ovvero senza preavviso, non è necessaria, così confermano i giudici della Cassazione, la reiterazione dell’abuso, vista la gravità della condotta, basta dimostrare il comportamento in malafede verso il datore di lavoro. Non è collegato all’assolvimento dal reato penale.
Ovviamente non è la prima volta che la Corte di Cassazione si pronuncia sulle violazioni relative ai permessi della legge 104. Per la suprema corte si tratta di un comportamento “suscettibile di rilevanza penale”. Questo significa che ognuno può presentarsi presso una una stazione dei carabinieri o della polizia per segnalare abusi dei permessi relativi alla legge 104. Le forze dell’ordine sono poi tenute ad aprire il fascicolo e trasmetterlo alla Procura della Repubblica per l’avvio delle indagini.
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venerdì 9 marzo 2018

ATA III fascia: dal 14 marzo al 13 aprile modello D3 scelta delle scuole, come iscriversi a Istanze Online. Nota Miur



Finalmente ci sono le date per la compilazione del modello D3 per la scelta delle scuole da parte del personale ATA di III fascia che ha presentato domanda di inserimento o aggiornamento per il triennio 2018/21 entro il 30 ottobre 2017.
LE DATE
14 marzo – 13 aprile (ore 14.00) il periodo utile
ISTANZE ON LINE
Il modello sarà on line, su Istanze on line. Guida alla registrazione
Al momento è possibile utilizzare l’applicazione del Miur per scegliere preventivamente le scuole
Al fine di garantire la corretta trasmissione delle istanze dell’allegato D3, restano disponibili le funzioni per la gestione delle domande da parte delle istituzioni scolastiche competenti, in quanto l’invio dell’ istanza presuppone che la corrispondente domanda di nuovo inserimento/aggiornamento/conferma sia stata già inserita al SIDI in una scuola della medesima provincia.
La nota Miur

sabato 4 novembre 2017

ATA III fascia, segreterie stanno valutando domanda. Quali saranno escluse, chi sarà chiamato a regolarizzare, valutazione titoli accesso.

Pubblichiamo una serie di FaQ dedicate alle segreterie con lo scopo di fare chiarezza su alcune delle domande più frequenti.
Come è da considerarsi una domanda in cui non si evincono le generalità?
La domanda deve essere considerata nulla.
Se un aspirante ha presentato domanda in più istituzioni scolastiche, come ci si deve comportare
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Se una domanda è priva della sottoscrizione dell’aspirante o inviata oltre il termine della scadenza, come deve essere considerata?
La domanda deve essere considerata nulla, si ricorda soltanto che per le raccomandate AR, fa fede il timbro postale.
Come deve essere considerata una domanda priva di uno dei requisiti specifici e generali per la partecipazione (Artt. 2 e 3 del DM 640/17)?
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Come ci si comporta nel caso in cui l’aspirante abbia effettuato dichiarazioni mendaci e/o abbia prodotto certificazioni false?
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Cosa fare se l’aspirante dichiara una condanna penale?
Se la domanda presenta delle imprecisioni o degli errori materiali come deve comportarsi la scuola?
La scuola deve chiedere all’aspirante la regolarizzazione delle imprecisioni o degli errori materiali.
Come comportarsi nel caso in cui il candidato dichiari come titolo di accesso la laurea al posto del diploma?
La scuola procede a regolarizzare la domanda attribuendo:
  • nel caso di assistente amministrativo 6 punti per il titolo di accesso più 2 per la laurea;
  • nel caso di collaboratore scolastico 6 punti per il titolo di accesso e 0 punti per la laurea;
  • nel caso di cuoco, infermiere e assistente tecnico 6 punti per il titolo di accesso (solo dopo aver verificato che il diploma dia accesso all’area) più i 2 punti per la laurea;
  • nel caso di guardarobiere o addetto alle aziende agrarie solo 6 punti per il titolo di accesso.
Come deve essere calcolato l’arrotondamento del voto del titolo di studio se supera le due cifre decimali?
Per tutti i voti calcolati in rapporto a 10, che il risultato dia valori oltre i decimali, si effettua l’arrotondamento matematico alla seconda cifra decimale: se la terza cifra è maggiore o uguale a 5 si arrotonda al centesimo superiore, se la terza cifra è minore di 5 la seconda cifra decimale rimane invariata.
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venerdì 29 settembre 2017

Inserimento e aggiornamento III fascia ATA: modelli di domanda (D1, D2 e D4)

Pubblicati i modelli di domanda per l’aggiornamento della terza fascia del personale ATA.
modelli di domanda divulgati dalla FLCGIL (D1D2 e D4) per le graduatorie di terza fascia ATA 2017-2020.
Le domande potranno essere presentate in modalità cartacea dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.
Questi i modelli da presentare:
  • modello D 1 per le domande di inserimento
  • modello D 2 per le domande di conferma e aggiornamento.
  • modello D4 depennamento dalle graduatorie di I fascia per iscriversi in terza
La domanda va  inviata ad una scuola (la capofila) della provincia scelta, tramite raccomandata A/R o presentata a mano o mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.
Vedi anche

domenica 3 settembre 2017

Graduatorie III fascia ATA, ecco decreto e modelli. Domande dal 30 settembre al 30 ottobre

Il Miur, con la nota n. 37883 del 01/09/2017, ha trasmesso il decreto n. 640 del 30 agosto 2017, con cui è indetta la procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto ATA III fascia  per il triennio scolastico 2017-20.
Presentazione domande inserimento/aggiornamento
Le domande di aggiornamento/inserimento potranno essere presentate dal 30 settembre al 30 ottobre 2017, utilizzando i modelli cartacei che il Miur pubblicherà successivamente.
La presentazione delle domande avverrà, dunque, in modalità cartacea.
Questi i modelli da presentare:
  • modello D 1 per le domande di inserimento;
  • modello D 2 per le domande di conferma e aggiornamento.
Il modello D 1 va presentato da chi si iscrive in graduatoria per la prima volta.
Il modello D 2 va presentato dagli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di circolo/istituto di terza fascia del precedente triennio, sia in caso di conferma (quindi se non si devono aggiornare titoli culturali e di servizio) sia in caso di aggiornamento (se sono stati conseguiti nuovi titoli culturali e/o di servizio).
La domanda va  inviata ad una scuola (la capofila) della provincia scelta, tramite raccomandata A/R o presentata a mano o mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.
Depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione
La procedura prevede, come nel triennio e bienni precedenti, la possibilità di chiedere il depennamento dalle graduatorie permanenti o ad esaurimento della provincia di attuale iscrizione. Cio per iscriversi nelle graduatorie di istituto di diversa provincia.
Il depennamento avrà efficacia dalla data di pubblicazione delle graduatorie definitive (di terza fascia).
Modalità e termini di presentazione della domanda di depennamento e di inserimento nelle nuova provincia sono i medesimi i medesimi di quelli sopra riportati.
Scelta della sedi
La scelta delle sedi avverrà telematicamente, tramite il portale Istanze Online, secondo la tempistica che sarà comunicata successivamente.
Per la registrazione su Istanze Online clicca qui.
nota
decreto




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giovedì 17 agosto 2017

MILANO.Graduatoria Provinciale definitiva personale ATA 2017/2018

Sono approvate, in via definitiva, le graduatorie provinciali permanenti del concorso per soli titoli di cui all’art.554 del D.L.vo 297/94 relative ai profili A e B del personale ATA. Le graduatorie definitive saranno pubblicate in data 20.07.2017 , all’Albo e sul sito Internet di questo Ufficio. Avverso le graduatorie, trattandosi di atto definitivo, è ammesso ricorso al Giudice Ordinario in funzione di Giudice del Lavoro.