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lunedì 20 agosto 2018

ATA, le assunzioni devono essere effettuate entro il 31 agosto

Con la nota ministeriale prot. n. 34930 del 01-08-2018, il MIUR fornisce indicazioni operative per le assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA per il prossimo anno scolastico. 
Alla nota sono allegate le tabelle di ripartizione del contingente per provincia e profilo e gli accantonamenti effettuati per le assunzioni del personale exLSU e CO.CO.CO.

Autorizzate 9.838 assunzioni

In definitiva, il contingente autorizzato è pari a 9.838 unità di personale A.T.A, di cui 305 LSU della provincia di Palermo e 789 a tempo parziale al 50% relativo alla procedura di stabilizzazione dei co.co.co. nei profili di assistente amministrativo e tecnico, ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’a. s. 2018/19.
Le immissioni in ruolo effettuate entro il 31 agosto p.v. avranno decorrenza giuridica ed economica dal 1 settembre 2018. Naturalmente per le nomine a tempo indeterminato saranno utilizzate le graduatorie permanenti provinciali valide per l’a. s. 2018/19.
Il personale nominato attingendo dalle graduatorie otterrà la sede di titolarità partecipando alle operazioni di mobilità per l’a. s. 2019/20.
Il numero di contratti a tempo indeterminato resta comunque subordinato alla disponibilità del corrispondente numero di posti nell’organico di diritto provinciale per l’anno scolastico 2018/19, dopo l’effettuazione dei movimenti relativi a tale anno e su posti che risultino vacanti e disponibili dopo le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria.
Per permettere l’utilizzo di eventuali aspiranti ancora presenti nelle graduatorie per responsabile amministrativo, previste dalla legge 124 del 2009, o in altre graduatorie ancora non esaurite o per sanare eventuali contenziosi in essere sulla mobilità professionale, è stato assegnato un apposito contingente per la nomina dei DSGA.

Immissioni in ruolo assistenti tecnici

Si ricorda al riguardo che, in ottemperanza all’articolo 4, comma 81, della legge 12.11.2011, n. 183, è preclusa l’immissione in ruolo di assistenti tecnici negli istituti di scuola secondaria di secondo grado ove sono presenti insegnanti tecnico-pratici soprannumerari.
Dunque non possono essere effettuate assunzioni in ruolo di assistenti tecnici negli istituti secondari di secondo grado in condizioni di esubero del personale insegnante tecnico-pratico.

Assunzioni del personale titolare di Riserva

Devono essere, inoltre, applicate le riserve previste dalla legge 68/99 e dal decreto legislativo 66/2010 (art.678,comma 9 e art.1014,comma 3).

Part-Time

Anche per il prossimo anno sarà possibile stipulare, ricorrendone i requisiti e le condizioni, contratti in regime di part-time, ai sensi della legge n. 183/2010.
Infine sottolineo che la decorrenza giuridica partirà dal 1° settembre 2018 e quella economica dalla presa di effettivo servizio del contratto a tempo indeterminato.

giovedì 26 luglio 2018

Assunzione disabili nella P.A. anche senza concorso






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sabato 14 aprile 2018

Legge 104, licenziamento per chi abusa dei permessi


Chi abusa dei permessi della legge 104 può essere licenziato. Lo dice una recente sentenza della Cassazione


I furbetti della 104 sono sempre più in crescita. Non ci sono solo i dipendenti della Regione Sicilia, dove recentemente il presidente Nello Musumeci ha denunciato la presenza di 2.350 dipendenti che usufruiscono dei permessi, su 13 mila dipendenti (uno su cinque). In provincia di Trento una dirigente è stata accusata di truffa aggravata per reiterazione dell’abuso dei permessi: i giorni per accudire il familiare venivano utilizzati per viaggi e vacanze.
Ma cosa rischia chi abusa dei permessi della legge 104? Chi abusa dei permessi della legge 104 può essere licenziato per giusta causa dal datore di lavoro anche se non configura un reato. Lo ha confermato nei giorni scorsi la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8209/2018.
Chi lo fa commette un reato perché percepisce un’indennità economica, anticipata dal datore di lavoro, ma di fatto pagata dall’Inps. Commette un reato procedibile d’ufficio, anche senza la denuncia da parte del datore di lavoro.
Per il licenziamento per giusta causa, ovvero senza preavviso, non è necessaria, così confermano i giudici della Cassazione, la reiterazione dell’abuso, vista la gravità della condotta, basta dimostrare il comportamento in malafede verso il datore di lavoro. Non è collegato all’assolvimento dal reato penale.
Ovviamente non è la prima volta che la Corte di Cassazione si pronuncia sulle violazioni relative ai permessi della legge 104. Per la suprema corte si tratta di un comportamento “suscettibile di rilevanza penale”. Questo significa che ognuno può presentarsi presso una una stazione dei carabinieri o della polizia per segnalare abusi dei permessi relativi alla legge 104. Le forze dell’ordine sono poi tenute ad aprire il fascicolo e trasmetterlo alla Procura della Repubblica per l’avvio delle indagini.
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venerdì 9 marzo 2018

ATA III fascia: dal 14 marzo al 13 aprile modello D3 scelta delle scuole, come iscriversi a Istanze Online. Nota Miur



Finalmente ci sono le date per la compilazione del modello D3 per la scelta delle scuole da parte del personale ATA di III fascia che ha presentato domanda di inserimento o aggiornamento per il triennio 2018/21 entro il 30 ottobre 2017.
LE DATE
14 marzo – 13 aprile (ore 14.00) il periodo utile
ISTANZE ON LINE
Il modello sarà on line, su Istanze on line. Guida alla registrazione
Al momento è possibile utilizzare l’applicazione del Miur per scegliere preventivamente le scuole
Al fine di garantire la corretta trasmissione delle istanze dell’allegato D3, restano disponibili le funzioni per la gestione delle domande da parte delle istituzioni scolastiche competenti, in quanto l’invio dell’ istanza presuppone che la corrispondente domanda di nuovo inserimento/aggiornamento/conferma sia stata già inserita al SIDI in una scuola della medesima provincia.
La nota Miur

sabato 4 novembre 2017

ATA III fascia, segreterie stanno valutando domanda. Quali saranno escluse, chi sarà chiamato a regolarizzare, valutazione titoli accesso.

Pubblichiamo una serie di FaQ dedicate alle segreterie con lo scopo di fare chiarezza su alcune delle domande più frequenti.
Come è da considerarsi una domanda in cui non si evincono le generalità?
La domanda deve essere considerata nulla.
Se un aspirante ha presentato domanda in più istituzioni scolastiche, come ci si deve comportare
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Se una domanda è priva della sottoscrizione dell’aspirante o inviata oltre il termine della scadenza, come deve essere considerata?
La domanda deve essere considerata nulla, si ricorda soltanto che per le raccomandate AR, fa fede il timbro postale.
Come deve essere considerata una domanda priva di uno dei requisiti specifici e generali per la partecipazione (Artt. 2 e 3 del DM 640/17)?
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Come ci si comporta nel caso in cui l’aspirante abbia effettuato dichiarazioni mendaci e/o abbia prodotto certificazioni false?
La domanda deve essere esclusa dalla procedura.
Cosa fare se l’aspirante dichiara una condanna penale?
Se la domanda presenta delle imprecisioni o degli errori materiali come deve comportarsi la scuola?
La scuola deve chiedere all’aspirante la regolarizzazione delle imprecisioni o degli errori materiali.
Come comportarsi nel caso in cui il candidato dichiari come titolo di accesso la laurea al posto del diploma?
La scuola procede a regolarizzare la domanda attribuendo:
  • nel caso di assistente amministrativo 6 punti per il titolo di accesso più 2 per la laurea;
  • nel caso di collaboratore scolastico 6 punti per il titolo di accesso e 0 punti per la laurea;
  • nel caso di cuoco, infermiere e assistente tecnico 6 punti per il titolo di accesso (solo dopo aver verificato che il diploma dia accesso all’area) più i 2 punti per la laurea;
  • nel caso di guardarobiere o addetto alle aziende agrarie solo 6 punti per il titolo di accesso.
Come deve essere calcolato l’arrotondamento del voto del titolo di studio se supera le due cifre decimali?
Per tutti i voti calcolati in rapporto a 10, che il risultato dia valori oltre i decimali, si effettua l’arrotondamento matematico alla seconda cifra decimale: se la terza cifra è maggiore o uguale a 5 si arrotonda al centesimo superiore, se la terza cifra è minore di 5 la seconda cifra decimale rimane invariata.
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venerdì 29 settembre 2017

Inserimento e aggiornamento III fascia ATA: modelli di domanda (D1, D2 e D4)

Pubblicati i modelli di domanda per l’aggiornamento della terza fascia del personale ATA.
modelli di domanda divulgati dalla FLCGIL (D1D2 e D4) per le graduatorie di terza fascia ATA 2017-2020.
Le domande potranno essere presentate in modalità cartacea dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.
Questi i modelli da presentare:
  • modello D 1 per le domande di inserimento
  • modello D 2 per le domande di conferma e aggiornamento.
  • modello D4 depennamento dalle graduatorie di I fascia per iscriversi in terza
La domanda va  inviata ad una scuola (la capofila) della provincia scelta, tramite raccomandata A/R o presentata a mano o mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.
Vedi anche