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venerdì 22 ottobre 2010

USR Lombardia: Mobilità professionale personale ATA

Indicazioni operative in merito all’assegnazione della sede provvisoria al personale ATA avente titolo alla mobilità professionale.
IUniScuoLa: ecco la nota Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 16900 -Milano, 22 ottobre 2010 Direzione Generale Ufficio VI – Personale della scuola Via Ripamonti, 85 – 20141 - Milano
Ai dirigenti degli Ambiti Territorialidella Lombardia
Ai dirigenti delle scuole di ogni ordine grado
Oggetto: Mobilità professionale personale ATA: assegnazione sede provvisoria
Facendo seguito alle note ministeriali 15 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 8962, e 5 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 9250, sentite le Organizzazioni sindacali firmatarie del C.C.N.I. 3 dicembre 2009, si forniscono di seguito alcune indicazioni operative in merito all’assegnazione della sede provvisoria al personale ATA avente titolo alla mobilità professionale.
Dopo aver proceduto alla pubblicazione delle graduatorie definitive secondo quanto indicato nella nota 7 ottobre 2010, prot. AOODGPERS 9002, e dopo aver accertato con estrema cura la corrispondenza tra i requisiti dichiarati dagli interessati all’atto delle presentazioni delle istanze e quelli realmente posseduti, le SS.LL. assegneranno le sedi provvisorie agli aventi titolo alla mobilità professionale secondo le seguenti modalità, in stretto ordine sequenziale.
1) Conferma sulla sede di servizio: coloro che, a qualunque titolo, stiano svolgendo incarichi di durata annuale nell’area e nella qualifica per la quale conseguono la mobilità professionale, dovranno essere confermati nella sede di attuale servizio. Si precisa che, per poter procedere secondo questa modalità nei passaggi dall’area A all’area B, è necessario che gli interessati stiano attualmente ricoprendo posti vacanti in organico di diritto; per i passaggi all’area D, sarà sufficiente che gli interessati siano destinatari di un contratto fino al 31/08/11.
2) Attribuzione dei posti accantonati: qualora gli aventi titolo alla mobilità professionale non stiano attualmente svolgendo incarichi nell’area e nel profilo di destinazione, ovvero, pur svolgendoli, non siano destinatari di contratti fino al 31/08/2011, non sarà possibile procedere secondo quanto esposto al punto precedente. Pertanto le SS.LL., espletate le procedure di conferma di cui al punto 1), assegneranno in ordine di graduatoria i posti accantonati secondo quanto indicato dalla nota 25 agosto 2010, prot. AOODGPERS 7701, e attualmente ricoperti da personale in attesa dell’individuazione dell’avente titolo.
3) Attribuzione di posti non accantonati: qualora non sia stato accantonato un numero di posti sufficiente per assegnare la sede provvisoria a tutti i destinatari della mobilità professionale – ovvero, per gli assistenti tecnici, qualora i posti accantonati non corrispondano alle aree professionali cui hanno accesso i destinatari della mobilità – le SS.LL., dopo aver portato a termine quanto previsto dal punto 2), assegneranno come sede provvisoria i posti già attribuiti con contratto a tempo determinato fino al 31/08 ad altro personale, destinatario per l’a.s. 2010/11 di supplenza annuale o, per quanto riguarda l’area D, delle procedure previste dall’art. 11 bis CCNI 15 luglio 2010, a partire dall’ultimo nominato su posto vacante e disponibile; come già sottolineato al punto 1), per quanto riguarda i passaggi all’area D sarà sufficiente valutare la disponibilità del posto per l’intero anno scolastico. Con apposita successiva nota si daranno indicazioni in merito alle misure da attivare al fine di salvaguardare la posizione di coloro che, dall’applicazione delle suddette indicazioni, vedrebbero concluso anzitempo il proprio rapporto di lavoro.
Qualora, per qualsiasi motivazione, non sia possibile completare l’intero contingente delle nomine previste per i passaggi dall’area A all’area B, le SS.LL. procederanno autonomamente a compensare le nomine mancanti dall’uno all’altro profilo dell’area B; nel caso in cui permanga l’impossibilità di cui sopra anche dopo la fase di compensazione provinciale – ovvero qualora l’impossibilità riguardi i passaggi dall’area B all’area D – il numero di nomine non effettuate andrà comunicato immediatamente a questo ufficio, in modo che si possa procedere alla prevista redistribuzione interprovinciale.
Si rammenta infine che il personale destinatario della mobilità professionale che sia attualmente in servizio nell’area e nel profilo di destinazione, ma in provincia diversa, dovrà comunque raggiungere la provincia di destinazione entro cinque giorni dalla stipula del contratto.
Ringraziando per la consueta fattiva collaborazione, si porgono distinti saluti.
Il dirigente Luca Volontè

sabato 16 ottobre 2010

IUniScuoLa. COMPITI DEL PERSONALE ATA

Accogliamo e pubblicchiamo volentieri la segnalazione di una nostra lettrice
ART.47 ccnl scuola

1.I compiti del personale A.T.A. sono costituiti:
a) dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;
b) da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, come descritto dal piano delle attività.

2.La relativa attribuzione è effettuata dal dirigente scolastico, secondo le modalità, i criteri e i compensi definiti dalla contrattazione d’istituto nell’ambito del piano delle attività. Le risorse utilizzabili, per le predette attività, a livello di ciascuna istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti, nell’anno scolastico 2002-3, sulla base dell'applicazione dell’art. 50 del CCNI del 31.08.99.
Esse saranno particolarmente finalizzate per l’area A per l’assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona, all’assistenza agli alunni diversamente abili e al pronto soccorso.

(Tabella A del C.C.N.L. 24/07/03)

1
.L’unità dei servizi amministrativi è costituita dalle professionalità articolate nei profili di AREA del personale ATA individuati dalla presente tabella.
Le modalità di accesso restano disciplinate dalle disposizioni di legge in vigore, tranne che per i requisiti culturali che sono individuati dalla tabella B.

Area A s
Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche
servizi scolastici
- coordinamento dell'attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell'infanzia.
servizi agrari
- attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.

Area A
Esegue, nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. E' addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell'accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell'uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall'art. 47.